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DegustArte 2010 |
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Scritto da Redazione
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Lunedì 13 Dicembre 2010 08:42 |
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Degustarte 2010: è in programma un fitto calendario di mostre, concerti e degustazioni nelle più belle cantine dell'Aglianico del Vulture dal 18 al 30 dicembre 2010. L'inaugurazione è prevista per sabato 18 dicembre alle ore 11,00 a Rionero in Vulture, nel Palazzo Fortunato.
Indichiamo di seguito gli eventi che saranno ospitati nelle cantine del territorio:
Sabato 18 ore 19,30 ~ Cantine Di Palma Concerto del M° Nico Berardi e il “Soffio dell’Otre” In scena le voci di zampogna, ciaramella, sassofono, fagotto, violoncello, e numerosi altri strumenti. Con degustazione di Aglianico del Vulture
Domenica 19 ore 18,00 ~ Azienda Agricola Eubea degustazione di Aglianico del Vulture
Lunedì 20 ore 19,30 ~ Cantine del Notaio Incantamenti. Un viaggio in musica fra le melodie natalizie e i suoni dal mondo Giovanna D’Amato, violoncello - Gennaro Minichiello, violino Pasquale Coviello, fisarmonica Con degustazione di Aglianico del Vulture
Domenica 26 ore 19,30 ~ Cantine Eleano Concerto di Natale della Corale S. Marco Evangelista Con degustazione di Aglianico del Vulture
Giovedì 30 ore 19,30 ~ Cantine Terra dei Re Concerto dei Galaad Gospel Choir Con degustazione di Aglianico del Vulture
Per conoscere tutte le mostre d'arte e il programma completo:
Aglianica Associazione Culturale
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Ancora successi per Aglianica Wine Festival |
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 13 Ottobre 2010 12:38 |
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Ha riscosso un ottimo successo la tre giorni dedicata all'Aglianico del Vùlture, svoltasi dall'8 al 10 ottobre a Venosa (Pz) nella suggestiva cornice del Castello dei Balzo Orsini, alla quale Go Wine era presente curando tre enoteche tematiche e tre laboratori di approfondimento. Moltissimi sono stati gli appassionati che hanno partecipato alla manifestazione, alla presenza dei principali produttori vinicoli del territorio. Molto partecipate sono state anche le degustazioni guidate, promosse e condotte in parte da Go Wine, dedicate agli autoctoni italiani.
Appuntamento al prossimo anno!
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Il programma di Aglianica 2010 |
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Scritto da Redazione
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Martedì 28 Settembre 2010 13:18 |
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E' ormai tutto pronto per l'edizione 2010 di Aglianica, manifestazione giunta quest'anno alla dodicesima edizione che si svolgerà a Venosa dall'8 al 10 ottobre 2010. Come tutti gli anni Go Wine sarà uno dei partners della manifestazione: Aglianica Wine Festival 2010 propone al suo pubblico un programma intenso di seminari, degustazioni guidate, mostre, spettacoli ed eventi nella splendida cornice del castello Del Balzo Orsini di Venosa, città di Orazio e Carlo Gesualdo.
Nella tre giorni dedicata al grande vino Aglianico, che quest'anno ha ricevuto l'ambito riconoscimento DOCG, saranno presenti i principali vini italiani per celebrare, idealmente, il 150° dell'Unità d'Italia. "La festa del vino... che unisce" è infatti lo slogan di Aglianica 2010 ideato nella consapevolezza che i valori della produzione enogastronomica italiana siano fra le testimonianze più tangibili del senso di appartenenza al nostro bel Paese come anche della comunione tra i popoli.
Insieme alla grande enoteca dell'Aglianico potrete trovare i migliori prodotti dell'agricoltura lucana e degustare i golosi menù del festival.
Il programma nel dettaglio è scaricabile dal sito www.aglianica.it
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Prime anticipazion su Aglianica 2010 |
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Scritto da Redazione
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Giovedì 29 Luglio 2010 14:04 |
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Sono state annunciate le date di "Aglianica 2010", la grande rassegna enologica della Basilicata. Sarà il Castello di Venosa (Pz) la sede di questa edizione, in programma da venerdì 8 a domenica 9 ottobre prossimi. Go Wine sarà come sempre tra i protagonisti dell'evento, con selezioni di vini, degustazioni e incontro con personaggi del mondo del vino.
Tre domande tre a DONATO RONDINELLA, promotore dell’evento
Qual è lo stato di salute dell’Aglianico e del Vùlture? E’ doveroso citare la grande novità quest’anno, ovvero la nascita della DOCG Aglianico del Vùlture, che rappresenta la prima denominazione d’origine controllata e garantita lucana. Questo è sicuramente un fattore importante, che riconosce la tipicità e la storia di questo vitigno, da molti considerato tra i quattro/cinque più importanti d’Italia. Tutto questo può essere visto da un lato come un passo importante per la viticoltura del Vùlture, anche se la congiuntura economica non aiuta troppo questo cammino di crescita. Una regione come la Basilicata, che solo pochi anni ha cercato di promuoversi e di individuare uno spazio proprio all’interno del mercato vinicolo italiano, risente ancor di più della crisi economica che ovunque si registra, sia per le aziende “storiche”, sia per quelle di recente costituzione. A questo si aggiungono anche i tagli ai fondi di sostegno da parte dell’Assessorato regionale al comparto agricolo, che hanno da sempre rivestito un ruolo importante nel settore, soprattutto negli scorsi anni così “vivaci”.
Com’è cambiato il comparto vinicolo della Basilicata negli ultimi anni? E’ addirittura raddoppiato il numero di aziende vinicole attive sul territorio negli ultimi 5/6 anni, con una crescita che forse, con il senno del poi, si è rivelata non così fisiologica. Il risultato è che oggi hanno difficoltà a condurre la propria attività aziende storiche del Vùlture, che da generazioni operano nel settore, che non hanno fatto pazzie in investimenti negli ultimi anni. Se rapportiamo tale dato alle cantine di più recente nascita, che hanno radici meno “robuste” e gravosi impegni economici alla spalle, si teme che possano incontrare problemi nel futuro se la situazione non muterà. E’ altrettanto probabile che, al termine di questa crisi, per cercare un aspetto positivo in questa situazione così difficile, rimarranno sul mercato quelle aziende che hanno saputo lavorare al meglio, in cantina come nella loro gestione economica.
Un motivo in più per consigliare un viaggio in Basilicata. Sicuramente la Basilicata è una regione da consigliare per una visita squisitamente naturalistica. A livello artistico c’è molto da vedere, dai Castelli federiciani ai Sassi di Matera. Un valore aggiunto di questo territorio che mi preme sottolineare è invece l’ alto livello della qualità della vita. Sono terre dove si conduce ancora una vita “slow”, dove puoi trovare ancora strade deserte, quasi angoscianti per certi versi. Una condizione di vita che è molto difficile trovare in altre zone d’Italia e che molti rimpiangono. E poi sono molte ormai le iniziative interessanti che vengono promosse ai turisti, culturali, storiche, artistiche e, ovviamente, enogastronomiche.
Nei prossimi giorni tutte le novità sulla manifestazione in questa sezione del sito.
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