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CA' LOJERA |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 30 Luglio 2010 10:43 |
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Ca’ Lojera Località Rovizza - 25019 Sirmione (BS) tel +39 030 919550 - 045 7551901 (enoteca) - fax +39 045 6409280
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- www.calojera.com
Ca’ Lojera significa “antica casa dei lupi”: si dice che una volta, quando il Garda e il laghetto del Frassino erano collegati da una fitta rete di vie d’acqua, arrivassero in barca dal nord “mercanti neri” che utilizzavano le case in riva al lago come nascondiglio per le merci contrabbandate, e c’è chi giura che questi covi fossero difesi da branchi di lupi. Nella campagna gardesana, in uno degli entroterra più affascinanti della regione (e non solo), troverete una coppia di amabili ed eleganti produttori, Franco e Ambra Tiraboschi, che amano definirsi come una cuvée di coraggio e follia. Vi accoglieranno nella loro bella tenuta, un casale del Trecento spazioso e luminoso, completamente ristrutturato, mostrandovi la cantina parzialmente ricavata sotto il livello del lago, da un casale del 1300 allora residenza estiva del Vescovo di Verona e ristrutturata dal 1997. E, in attesa della messa a punto della foresteria (un edificio del XIV secolo, già dimora estiva dei vescovi di Verona), che ospiterà otto camere, una sala convegni e una di degustazione, potete intrattenervi con la cucina tradizionale dell’agriturismo.
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LIS NERIS |
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Scritto da Redazione
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Giovedì 22 Luglio 2010 10:58 |
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Lis Neris Via Gavinana 5 - 34070 San Lorenzo Isontino (GO) tel +39 0481 80105 - fax +39 0481 809592
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- www.lisneris.it
Di proprietà della famiglia Pecorari dal 1879, è solo a partire dagli inizi degli anni Ottanta che, sotto la guida di Alvaro Pecorari, ha inizio per l’azienda quella trasformazione che la porterà ad assumere la veste attuale. Nel giro di un ventennio, infatti, la superficie vitata passa dai quattro ettari iniziali agli oltre cinquanta attuali. Il confine sloveno a nord e la riva destra del fiume Isonzo a sud delimitano i 40 ettari del vigneto di Lis Neris, piantato nella parte migliore di un piccolo altopiano di ghiaie calcaree, trascinate a valle dalle acque di scioglimento dei ghiacciai delle Alpi Orientali in epoca quaternaria.Alvaro Pecorari e la sua famiglia lo conducono con grande passione e sensibilità, dimostrando che la collina non è sempre un prerequisito imprescindibile per ottenere grandi vini. E valorizzando al meglio il lavoro di una cantina fra le più moderne del comprensorio isontino, dove viene sfruttata al massimo la forza di gravità per ogni fase successiva della movimentazione delle uve, dei mosti e dei vini. |
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CANTINE DEL NOTAIO |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 02 Luglio 2010 09:39 |
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Cantine del Notaio Via Roma 159 - 85028 Rionero in Vulture (PZ) tel +39 0972 723689 - fax +39 0972 725435
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- www.cantinedelnotaio.com
L’azienda nasce nel 1998 a seguito di un progetto di valorizzazione dell’aglianico da parte del titolare Gerardo Giuratrabocchetti, laureato in Scienze Agrarie, il quale ha ereditato la passione per la coltivazione della vite e ha successivamente approfondito a livello universitario, con l’aiuto del professor Luigi Moio, lo studio dell’aglianico, vitigno al contempo austero e generoso, capace di regalare vini di personalità. Con lui collabora la moglie Marcella. Originarie del Seicento, un tempo di proprietà dei frati francescani che le usavano per lo stoccaggio delle derrate alimentari e la conservazione del vino, le dieci piccole cantine che noterete distribuirsi come piccole celle attorno alla corte d’ingresso a forma di ferro di cavallo - il “facile” o impluvio, un tempo utilizzato per la raccolta dell’acqua - costruiscono all’interno un meraviglioso, indimenticabile dedalo con archi, volte e voltoni in materiali lavici e palmenti con pavimenti in maiolica. Gerardo Giuratrabocchetti, produttore animato da autentica passione e da una notevole capacità affabulatoria, non mancherà “d’intrappolarvi” nelle sua rete dialettica, raccontandovi origine e realtà della sua terra. |
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VAJRA G.D. |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 18 Giugno 2010 13:40 |
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Vajra G.D. Frazione Vergne, via delle Viole 25 - 12060 Barolo (CN) tel +39 0173 56257 - fax +39 0173 56345
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- www.barolodibarolo.com
A Vergne il Barolo trova un terroir autorevole, ma diverso (più alto e più fresco del solito) e non sempre facile da interpretare. Ci volevano tutte le qualità professionali di Aldo Vajra - che nel 1972 prende in mano l’azienda dei nonni - per recintarne il talento, evitandone accuratamente i limiti. Nel 1986 iniziano i lavori della cantina. Dal 1984 la moglie Milena lo affianca nella conduzione aziendale. I vigneti sono oggi distribuiti su oltre 25 ettari di superficie. La casa, la nuovissima cantina, una famiglia di appassionati vignaioli interamente compenetrati del loro lavoro e capaci di restituirne fascino e vocazione: il podere di Aldo e Milena Vajra è luogo di accoglienza e serenità, passione e sorriso. E di scoperta, come dimostrano almeno due vini della casa che non ci aspetterebbe in terra di Barolo: il fascinoso Langhe Bianco, riesling renano in purezza, e l’intrigante freisa Kyè, in versione rigorosamente ferma. Non sorprendetevi se alla fine vi ritroverete con Milena a passeggiare in campagna, mangiando ciliegie sotto l’albero, o ricercando alcune primizie naturali di stagione: è il fascino bucolico di questo luogo. |
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ARGIOLAS |
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Scritto da Redazione
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Lunedì 17 Maggio 2010 10:52 |
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ARGIOLAS Via Roma 28 - 09040 Serdiana (CA) tel +39 070 740606 - fax +39 070 743264
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- www.cantine-argiolas.it
Azienda a carattere familiare sin dalle sue origini, Argiolas è stata fondata dal nonno Francesco all’inizio del secolo scorso, venendo poi consolidata da papà Antonio ormai novantaquattrenne. La sua passione è stata poi trasmessa ai figli Franco e Giuseppe, i quali, finiti gli studi, hanno deciso di inserirsi a tempo pieno nell’azienda, attuando un processo di rinnovamento che nel 1991 ha visto creare il marchio aziendale. Certo che ne è passata di acqua – e di vino – sotto i ponti di Serdiana da quando Antonio Argiolas, splendido “centenario” e fondatore della grande casa sarda, faceva il vinattiere senza grosse pretese.Oggi Argiolas è la Sardegna del vino. Rappresenta la rivincita di una terra per troppo tempo “saccheggiata” e sfruttata per “quelli del nord”, con una viticoltura approssimativa e un’enologia di sopravvivenza.Argiolas è la Trexenta, regione di morbide colline, di pascoli e di vigna.Argiolas è un’azienda grande e funzionale, un gruppo di bravi professionisti, che conoscono il mercato e che sanno assecondarlo.Argiolas è il Turriga, in alcune annate un vero e proprio monumento all’autenticità dell’espressione mediterranea. |
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