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Il Principe del Gnoco, maschera scaccia-crisi, protagonista del Carnevalon de l'Alpon Stampa E-mail
Scritto da Redazione    Martedì 14 Febbraio 2012 12:03

Uno dei Carnevali più belli, fantasiosi e coinvolgenti della provincia di Verona è il Carnevalon de l'Alpon, che si tiene da oltre sessant'anni a Montefortorte d'Alpone, nel territorio della Strada del vino Soave. In testa a tutte le iniziative carnevalesche, in programma dal 18 al 21 febbraio 2012, ci sono le maschere storiche del luogo, Sior Carnevalon e soprattutto una bonaria figura scaccia-crisi, oggi più che mai attuale, il Principe del Gnoco, che brandisce a mo' di scettro un forchettone su cui svetta uno gnocco di patata. 

Pubblico protagonista. L'esplosione di allegria in cui vengono coinvolte le persone è una delle prerogative del Carnevalon de l'Alpon, dalla sfilata notturna di carri allegorici e gruppi mascherati (sabato 18 febbraio, ore 20.30, centro paese) al Carnevale dei bambini (domenica 19 febbraio, ore 14.30, centro paese) fino al festival demenzial-canoro del Luni Pignataro (lunedì 20 febbraio, ore 20.30, palazzetto sportivo) e che vede premiare dal pubblico a suon di fischi e rulli di pentole (le pignate) la perfomance più divertente. A concludere la kermesse carnevalesca, la grande sfilata di martedì grasso dei carri allegorici, in calendario il 21 febbraio alle 14.30 in centro paese. In caso di maltempo, sia la sfilata notturna che la sfilata di martedì grasso saranno rinviate a sabato 25 febbraio alle ore 20.30.

Gli gnocchi del Carnevalon. A rendere ancora più lieta l'occasione di festa, durante le sfilate in piazza saranno presenti stand gastronomici con frittelle e vino Soave. Tra le pietanze preparate, ci sono anche gli gnocchi del Carnevalon a base di pomodoro, zucchero e cannella, piatto compreso nel biglietto di pochi euro previsto per l'ingresso al Carnevale di chi non risiede a  Monteforte (gratuito per  i bambini).

Soggiorno. Un campanile bianco a piani digradanti, quello sottile e altissimo della chiesa di Santa Maria Maggiore (1805) che svetta su un mare verde di vigneti: ecco Monteforte d'Alpone, il paese a più alta densità viticola del Veneto che sorge nel Soave classico. Oltre al centro storico del borgo, con il Palazzo Comunale dell'epoca napoleonica e il Palazzo Vescovile (XV sec.), da visitare nel territorio ci sono chiese romaniche e ville venete, oltre quaranta cantine, alcuni caseifici e sette frantoi, nonché numerosi agriturismi dove alloggiare e trattorie dove gustare le specialità della zona. info: Strada del vino Soave, tel. 045.7681407

www.gaiares.it

 

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