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Torna l'appuntamento con "Aperitivo in Vendemmia" Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 23 Agosto 2012 12:10

Se è emozionante calarsi in una delle più grandi cantine di bollicine di metodo classico, immaginatevi che cosa può essere visitarle nel periodo della vendemmia, quando, al calar del giorno, è un susseguirsi di carichi di uva e si può assistere alla loro trasformazione in mosto. L’aroma allora si carica di profumi coinvolgenti che regalano un’atmosfera che sembra magica. E’ un autentico spettacolo vivere questa esperienza e godersi infine quel succo delizioso che è il mosto.

Ecco allora che le Cantine Ferrari aprono le porte anche alla sera con “Aperitivo in Vendemmia”. Tre gli appuntamenti: mercoledì 29 agosto, venerdì 31 agosto e venerdì 7 settembre 2012, sempre a partire dalle ore 19.02. Il programma propone un percorso di particolare fascino che inizia assistendo all’arrivo dell’uva appena raccolta e avviata alla pressatura, prevede la possibilità di assaggiare il mosto, e continua poi con una visita guidata nella cantina sotterranea nella quale riposano, nel buio e nel silenzio in attesa della giusta maturità, 20 milioni di bottiglie di Trentodoc.

In uno degli angoli più suggestivi sarà possibile assistere al sabrage, ossia l’apertura di una bottiglia con un colpo di sciabola tipica dei generali napoleonici. La conclusione, mentre cala il primo buio, è con un aperitivo in cui le bollicine Ferrari saranno accompagnate da raffinati snack firmati dallo chef stellato Alfio Ghezzi in collaborazione con Trentingrana e fragole Sant’Orsola. Il costo è di € 15, gratuito sotto i 18 anni. Necessaria la prenotazione. Perfetta continuazione della serata una cena alla vicina Locanda Margon, immersa nei vigneti Ferrari, che, per l’occasione, proporrà un menù ispirato alla vendemmia (€ 32).

Per info e prenotazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure telefonando allo 0461 972416.

 
Premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 17 Agosto 2012 12:14

Il premio Casato Prime Donne, che sceglie ogni anno un personaggio emblematico della nuova femminilità, verrà consegnato il 15 settembre 2012 a Montalcino, al Sindaco di Monasterace, la donna simbolo del coraggio civile e della resistenza alla criminalità organizzata applicando le Regole per un Paese Normale.

Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Si era dimessa ma quando si sono stretti intorno a lei cittadini e istituzioni con in testa il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e lei , ha deciso di rimanere al suo posto. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità.

Interpellata al telefono Maria Carmela Lanzetta ha commentando "non me lo aspettavo ma sono felice di questo premio che viene da una terra che amo e dove spesso passo le vacanze".  Dopo la stilista Carla Fendi, l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’olimpionica Josefa Idem, la scienziata Ilaria Capua l’albo d’oro del premio Casato Prime Donne si arricchisce dunque di un personaggio simbolo della resistenza alla criminalità organizzata.

Donne, le premiate, che in modo diverso rappresentano un universo femminile in crescita, dove talento, tenacia e coraggio sono messe frequentemente al servizio della società. Un apporto indispensabile, quello femminile, per la crescita civile, culturale e economica della società ma soprattutto per la dinamica virtuosa che innesca e che le “Prime Donne” di Montalcino interpretano nel modo più alto.

Il Premio è organizzato da Donatella Cinelli Colombini e dalla sua cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne. Si tratta della prima in Italia con un organico interamente femminile nata per valorizzare le potenzialità delle donne nell’enologia.

 
FAY Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Luglio 2012 08:16

Fay Sandro

Via Pila Caselli 1 - 23030 San Giacomo di Teglio (SO)

tel +39 0342 786071 - fax + 39 0342 786058

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.vinifay.it

Ettari vitati complessivi: 13
N° bottiglie prodotte all’anno:
50.000
Persona da contattare:
Elena Fay
Orario
visite: solo su appuntamento, nei giorni e orari da concordare

Nonostante le radici più antiche, è solo dal 1973, con Sandro Fay appena diplomatosi all’Istituto Enologico di Conegliano Veneto, che s’inizia a produrre vino con costanza. Dal 1991 la cantina prende il suo nome, e dal 2002 subentra nella conduzione aziendale il figlio Marco, laureatosi enologo a Milano. Le terrazze vitate del versante Retico che si sviluppano da Morbegno a Tirano sono un patrimonio naturalistico di rara bellezza. Nella Valgella, patria ufficiale del pizzocchero e del grano saraceno,la sfida professionale di Marco Fay è di quelle che incuriosiscono: giovane e talentuoso, ha stravolto la gestione del vigneto, invertendo gli orientamenti (da ritocchino a giropoggio) per inseguire maturazioni migliori e una viticoltura di grande qualità. Fatevi accompagnare al Ca’ Morei, una delle chicche viticole della famiglia: è una sorta di magico romitorio con il casolare in mezzo ai vecchi vigneti e la chiesa di San Gervasio che lo sorveglia dall’alto..

 
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