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Premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 17 Agosto 2012 12:14

Il premio Casato Prime Donne, che sceglie ogni anno un personaggio emblematico della nuova femminilità, verrà consegnato il 15 settembre 2012 a Montalcino, al Sindaco di Monasterace, la donna simbolo del coraggio civile e della resistenza alla criminalità organizzata applicando le Regole per un Paese Normale.

Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Si era dimessa ma quando si sono stretti intorno a lei cittadini e istituzioni con in testa il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e lei , ha deciso di rimanere al suo posto. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità.

Interpellata al telefono Maria Carmela Lanzetta ha commentando "non me lo aspettavo ma sono felice di questo premio che viene da una terra che amo e dove spesso passo le vacanze".  Dopo la stilista Carla Fendi, l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’olimpionica Josefa Idem, la scienziata Ilaria Capua l’albo d’oro del premio Casato Prime Donne si arricchisce dunque di un personaggio simbolo della resistenza alla criminalità organizzata.

Donne, le premiate, che in modo diverso rappresentano un universo femminile in crescita, dove talento, tenacia e coraggio sono messe frequentemente al servizio della società. Un apporto indispensabile, quello femminile, per la crescita civile, culturale e economica della società ma soprattutto per la dinamica virtuosa che innesca e che le “Prime Donne” di Montalcino interpretano nel modo più alto.

Il Premio è organizzato da Donatella Cinelli Colombini e dalla sua cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne. Si tratta della prima in Italia con un organico interamente femminile nata per valorizzare le potenzialità delle donne nell’enologia.

 
FAY Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Luglio 2012 08:16

Fay Sandro

Via Pila Caselli 1 - 23030 San Giacomo di Teglio (SO)

tel +39 0342 786071 - fax + 39 0342 786058

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Ettari vitati complessivi: 13
N° bottiglie prodotte all’anno:
50.000
Persona da contattare:
Elena Fay
Orario
visite: solo su appuntamento, nei giorni e orari da concordare

Nonostante le radici più antiche, è solo dal 1973, con Sandro Fay appena diplomatosi all’Istituto Enologico di Conegliano Veneto, che s’inizia a produrre vino con costanza. Dal 1991 la cantina prende il suo nome, e dal 2002 subentra nella conduzione aziendale il figlio Marco, laureatosi enologo a Milano. Le terrazze vitate del versante Retico che si sviluppano da Morbegno a Tirano sono un patrimonio naturalistico di rara bellezza. Nella Valgella, patria ufficiale del pizzocchero e del grano saraceno,la sfida professionale di Marco Fay è di quelle che incuriosiscono: giovane e talentuoso, ha stravolto la gestione del vigneto, invertendo gli orientamenti (da ritocchino a giropoggio) per inseguire maturazioni migliori e una viticoltura di grande qualità. Fatevi accompagnare al Ca’ Morei, una delle chicche viticole della famiglia: è una sorta di magico romitorio con il casolare in mezzo ai vecchi vigneti e la chiesa di San Gervasio che lo sorveglia dall’alto..

 
GOSTOLAI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Luglio 2012 08:16

Gostolai
Via Friuli 24 - 08025 Oliena (NU)
tel +39 0784 288417 - fax +39 0784 288417
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.gostolai.it

Ettari vitati complessivi: 20
Numero bottiglie prodotte all’anno: 140.000

Come arrivare: S.S. 129 Nuoro-Orosei, al Km 180 svoltare a destra, quindi seguire la segnaletica aziendale dopo 2 Km
Persona da contattare: Tonino Arcadu
Orario visite: Dal lunedì al venerdì: 8-13 e 15-18. Sabato e domenica su appuntamento.

L’azienda è legata alla figura di Tonino Arcadu: un tempo insegnante e da sempre legato alla cultura e alle tradizioni della sua terra, ha avviato circa 18 anni fa l’attività. Il nome deriva dalla località omonima ove sono i vigneti di famiglia, ai quali da sempre si affiancano le uve acquistate dai migliori conferitori della zona. Da alcuni anni Gostolai ha aperto la nuova cantina, funzionale e adattata alla esigenze del buon Tonino, con sale polifunzionali che ben si prestano alle imperdibili lezioni del “professore”. Egli svolge un’intensa attività culturale e divulgativa a favore delle origini dei vitigni sardi: una conversazione con Arcadu vi aiuterà a comprendere meglio tanti temi della viticoltura sarda. E poi il viaggio a Oliena, nel cuore dell’isola: vette rocciose e spiagge incontaminate, paesaggi aridi e severi, altri verdi e lussureggianti: questo è il nuorese, queste sono le Barbagie.
Questa è la Sardegna nella Sardegna, dove resistono i vecchi riti tradizionali, le feste pagane, i costumi di un tempo, la lingua “pura”, la magia della diversità. I vini di Gostolai assomigliano al titolare: ricchi di personalità, sempre imprevedibili. La sua ospitalità è tra le più calde dell’isola.

 
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